Vai al contenuto
Jonathan VitaliMUSICA · EDUCAZIONE · RITMO Richiedi informazioni →

← Torna al blog

Quanto costa iniziare a suonare la batteria? La guida ai costi

Di Jonathan Vitali ·

“Ma la batteria non è uno strumento costosissimo?” È una domanda che molti genitori fanno quasi sottovoce, come se parlare di soldi fosse imbarazzante. E invece parliamone con calma e onestà, perché la risposta è più tranquillizzante di quel che si pensa. Vediamo quanto costa iniziare a suonare la batteria, voce per voce, così capisci cosa serve subito e cosa può tranquillamente aspettare.

Lo strumento: la voce più importante

È la spesa principale, e qui hai tre strade. La batteria acustica usata è spesso il miglior compromesso qualità-prezzo. La batteria elettronica costa un po’ di più ma risolve il problema del rumore, perché si suona in cuffia (un buon kit elettronico, di solito, supera il migliaio di euro). In alternativa c’è il kit junior nuovo entry-level, pensato per i più piccoli. In tutti i casi si tratta di una spesa una tantum, non di un abbonamento mensile: una volta acquistato, lo strumento resta. Qui trovi un’approfondimento sullo strumento giusto da scegliere per tuo figlio

Gli accessori che servono davvero

Poi ci sono le piccole cose, quelle che sembrano dettagli ma fanno la differenza. Le bacchette costano pochissimo (anche se, va detto, spariscono con la stessa misteriosa velocità dei calzini in lavatrice). Lo sgabello è spesso già incluso nel kit, ma non sempre, ed è più importante di quanto sembri, perché una postura comoda cambia tutto. E poi le cuffie o le protezioni per le orecchie: l’udito di un bambino vale più di qualsiasi risparmio.

Le voci opzionali ma utili

Ci sono infine le spese facoltative ma preziose. Il tappetino da studio costa una sciocchezza e permette di allenarsi in silenzio: anzi, nei primi mesi si può persino cominciare solo con quello. E poi il percorso con un insegnante o un laboratorio, che è ciò che fa davvero la differenza sul lungo periodo, perché evita al bambino di prendere brutte abitudini difficili da correggere in seguito.

Il consiglio: parti con poco, aggiungi con calma

Il punto più importante è questo: non devi comprare tutto il primo giorno. Anzi, meglio non farlo. Puoi partire con pochissimo, un tappetino e un paio di bacchette, e capire se la passione è davvero solida prima di investire sullo strumento. Poi aggiungi il resto un pezzo alla volta, con calma.

Perché la verità è che la batteria ha fama di essere costosa, ma iniziare bene costa molto meno di quanto si immagini. E sai qual è la spesa più inutile di tutte? Una batteria comprata di fretta, sbagliata, che finisce dimenticata in un angolo. Quello sì che è uno spreco. Al laboratorio Bacchette Magiche aiutiamo le famiglie a partire con il piede giusto, senza spendere una fortuna.

Quanto costa iniziare a suonare la batteria per un bambino?

Molto meno di quanto si creda. Si può partire con una spesa minima (un tappetino da studio e un paio di bacchette) per poi aggiungere lo strumento in un secondo momento. Lo strumento è una spesa una tantum, non un costo ricorrente.

È più economica una batteria acustica o una elettronica?

In genere l’acustica usata è il miglior compromesso qualità-prezzo per iniziare. L’elettronica costa di più (spesso oltre il migliaio di euro per un buon modello), ma risolve il problema del rumore permettendo di suonare in cuffia.

Cosa serve comprare davvero per cominciare?

All’inizio basta pochissimo: bacchette e un tappetino da studio per esercitarsi in silenzio. Lo strumento, lo sgabello e le protezioni per l’udito si possono aggiungere con calma, un pezzo alla volta.

Conviene comprare subito la batteria o aspettare?

Meglio aspettare un po’. Partire con un tappetino e le bacchette permette di capire se la passione è reale prima di investire. Così eviti la spesa più inutile: una batteria comprata di fretta che finisce dimenticata.

Vale la pena spendere per un insegnante o un laboratorio?

Sì, è la voce che fa più differenza sul lungo periodo. Un percorso guidato evita al bambino di prendere brutte abitudini difficili da correggere, e rende l’apprendimento più sereno e divertente.

Le batterie elettroniche economiche sono una buona idea?

Meglio diffidare dei modelli troppo economici: spesso deludono e costringono a ricomprare presto, spendendo due volte. Per l’elettronica conviene puntare su un buon entry-level o valutare un’acustica usata di qualità.

Argomenti: , , , , , , ,

Lascia un commento